Il nocino è un liquore tradizionale presente in diversi paesi
europei ottenuto dal mallo della noce
infuso in alcool.
In Italia è particolarmente amato ed
è il nocino modenese il liquore per eccellenza, sia per
il successo che ha tradizionalmente riscosso nella
provincia e nella regione, sia per l’abbondante presenza di
noci nell'area.
Tra le tante ricette per cucinare
antipasti,dolci o dessert, primi e secondi, vorrei
postarne una per questo liquore molto antico ed al quale
sono attribuite proprietà curative quasi magiche; il
nocino

In Italia abbiamo tante ricette per il nocino;
qual'è la migliore?
Impossibile a dirsi. Tante sono le tradizioni ed i valori che le differenti
ricette esprimono, la ricetta della nostra nonna è sempre la migliore, qualsiasi sia!
Qui ora vediamo quella tramandata dalle nonne bolognesi.
E' un rito un po' magico; si parte con 35 frutti di noce acerbi, completi di
mallo, colti con la "guazza" della notte di San Giovanni, quella del 24 giugno,
che arriva proprio dopo il solstizio d'estate ed è nota specialmente tra le nostre nonne
per essere la notte delle streghe!
La noce in quel periodo è pronta per essere usata, quando cioè tagliandola fa solo un po' di
resistenza in quanto il guscio non è ancora indurito: se la noce è dunque troppo tenera o troppo dura il
nocino non verrà "come si deve".
Raccolti i malli, (consigliabile usare sempre guanti da lavandaia, per evitare una indelebile tintura delle mani),
lavati e ben asciugati, tagliamo in 6-8 parti scartando quelle colpite dagli insetti
o dalla grandine.
Si versano quindi in un vaso di vetro da 3 litri a chiusura ermetica e si coprono con
1 litro e mezzo di alcool etilico a 95°, assieme a 10 chicchi di caffé, 5 chiodi di garofano,
una stecca di vaniglia, 2 stelline di anice ed una scorza di limone.
Si chiude per bene il vaso e si lascia riposare per 40 giorni al sole, meglio se coperto con un panno dalla luce
ed agitando energicamente ogni 4 o 5 giorni l'insieme.
Dopo 40 giorni filtriamo il tutto, separando i malli dal liquido ottenuto
usando prima un colino e poi un canovaccio.
Sciogliamo poi a fuoco lento 750 grammi di zucchero in un litro di vino fermo e lasciamo raffreddare.
Uniamo quindi il liquido ottenuto dalle noci con lo zucchero
sciolto nel vino, e poi versiamo in botti di noce per ottenere un aroma forte, dove
lasceremo stagionare anche per diversi anni, oppure possiamo mettere il nocino in bottiglie di
vetro scuro e conservarlo al buio.
A Natale è già possibile gradire l'aroma del nostro
nocino, ma è dopo almeno un anno di invecchiamento in
botte che ci offrirà tutta la sua fragranza, più morbida se le botti saranno di ciliegio.